Isola di Ios

Ios ha avuto negli ultimi decenni un discreto successo ed una accentuata notorietà soprattutto a causa del fatto che la piccola isola delle Cicladi si è trasformata in uno dei templi per eccellenza dei giovani greci che qui si ritrovano per ballare e trascorrere notti selvagge nei tanti locali sorti da quando la moda di Ios ha cominciato a diffondersi.

Un appuntamento indispensabile per vivere tutta l’allegria della gioventù greca ma anche dei tanti giovani che provengono da tutta Europa e qui si danno appuntamento.

Sebbene questo sia il target consueto per l’isola, Ios offre panorami di mare e di spiagge di notevole fascino, ed anche il capoluogo Chora è un pittoresco, tradizionale paesino tipico della Grecia insulare.

Raggiungere Ios è semplice ma solo via nave, visto che non c’è l’aeroporto. I porti di collegamento più importanti e da cui partono traghetti ed aliscafi con collegamenti giornalieri sono Mikonos, Naxos e Paros, ma anche da Atene si possono trovare facilmente passaggi in traghetto verso l’isola.

Ios
Ios

Vuole la leggenda che qui sia stato sepolto il poeta più conosciuto della Grecia Classica, Omero, ma ai visitatori, a parte la suggestione del luogo, il mucchio di pietre che costituisce cosa resta della tomba non dirà molto.

Tante le spiagge da segnalare, tra le più popolari si citano Koubaras e Yalos, dove si possono anche vivere intense esperienze esplorando i fondali, ma ci sono molte altre insenature e spiaggette appartate che si potranno scoprire esplorando l’isola.

Per spostarsi sull’isola c’è un comodo servizio di bus, ma noleggiando un mezzo si può davvero raggiungere ogni angolo di questa vivacissima isola festaiola.

Sporadi

L’arcipelago delle Sporadi consiste di un gruppo di quattro isole maggiori più una serie di piccole isole disabitate e scogli che si trova ad est della Grecia, proprio al di sotto delle coste della Tessaglia, la regione che ha in Salonicco la sua città più rappresentativa.

Il nome stesso dell’arcipelago offre l’immagine di un gruppo di isole disposte in ordine sparso nel mare, la cui caratteristica comune è quella di essere state per lungo tempo al di fuori delle rotte turistiche più frequentate della Grecia. Per questa ragione è qui che ci si deve recare per respirare ancora il fascino delle isole greche incontaminate e selvagge, che in altre località più di grido si è un po’ perso, se facciamo riferimento ad isole come Mikonos o Santorini, Naxos e Paros nelle Cicladi, oppure Kos e Rodi nel Dodecanneso.

Mare delle Sporadi
Mare delle Sporadi

Il che non toglie che, soprattutto negli ultimi decenni anche nelle Sporadi si sia registrato un costante aumento dell’afflusso di turisti, che proprio per le ragioni di cui sopra vanno alla ricerca di isole non ancora completamente dedite al turismo.

Ecco quindi che accanto a Skiathos, che nel corso degli ultimi anni è diventata una delle isole più gettonate delle Sporadi, abbiamo la piccola Alissos, che presenta un panorama di selvaggia bellezza, che farà la gioia di coloro che amano la calma ed il relax durante le vacanze in Grecia.

Suggestivo e tradizionale il paesaggio di Skiros, grande isola appartata dove ancora si vive con i ritmi di una volta. Skopelos, l’ultima delle grandi isole delle Sporadi, è un vero gioiello di architettura veneziana, ed il suo porto è considerato, con lo splendido panorama della fortezza che lo comprende, trai più belli del Mediterraneo.

Isola di Tinos

Tinos è famosa in tutta la Grecia soprattutto per il fatto che qui c’è uno dei più grandi flussi di pellegrini che si recano sull’isola per visitare la chiesa di Maria Vergine che, secondo la tradizione ortodossa può miracolare i fedeli.

Appartenente al grande arcipelago delle Cicladi Tinos è tra quelle isole che lasciano impresso nel cuore dei visitatori il loro ricordo, sia per la bellezza dei mari che per le fertili vallate dell’entroterra, verde e montagnoso.

Sia i villaggi che la natura meritano una visita in escursione. Il capoluogo Chora è sovrastato dal monastero, Pyrga che è forse il villaggio più pittoresco, raccolto nella sua candida e tradizionale bellezza di case bianche di calce che si sviluppano tra un labirinto di vicoli.

Tinos
Tinos

Da visitare anche il paese di Kionia, che presenta attrattive interessanti anche dal punto di vista archeologico e bellissime spiagge situate sulla costa orientale.

Tra le spiagge più belle e più rinomate si cita Agios Fokas e le tante spiaggette che si dipanano intorno all’area del porto.

L’isola non è certo la meta più nota e conosciuta per la vita notturna ed il nightclubbing, tuttavia ci sono molte occasioni di ballare e divertirsi fino a notte fonda soprattutto nei locali del capoluogo Chora, che è anche il luogo in cui trovare i più affollati ristoranti e taverne tradizionali.

Isola di Folegandros

Folegandros piccola isola dell’arcipelago delle Cicladi rappresenta una delle mete ideali per chi è alla ricerca di isole dove regnano la pace e la tranquillità, ed il paesaggio accoglie l’ospite con il tipico panorama di mare e piccole casette bianche arroccate sulle colline. Tuttavia, soprattutto nel cuore dell’alta stagione, l’isola viene letteralmente presa d’assalto dai visitatori, attirati qui proprio da quell’aspetto tipico e tradizionale che contraddistingue Folegandros.

Sull’isola ci sono tre villaggi, e tutti loro sono così incantevoli che sarebbe un peccato non visitarli.
Il capoluogo, Chora, si dipana tra vicoli e stradine sotto la mole dell’antico castello, il Castro, e dell’antica chiesa di Panagia. Ano Meria e Karavostassis sono gli altri due villaggi, il primo di tradizione più contadina, il secondo che ospita il porto dove attraccano traghetti e turisti.

Folegandros
Folegandros

Immersioni, pesca e relax sono sicuramente tra le attività più accessibili sull’isola, ma anche passeggiate nell’entroterra ed escursioni in barca lungo la costa, che presenta interessanti punti di interesse come la grotta dorata di Crisospilia. Tra le spiagge più interessanti Agia Nikolaos ed Agali.

Le dimensioni ridotte dell’isola, ed il turismo che si concentra prevalentemente nell’alta stagione estiva non ha permesso lo sviluppo di importanti infrastrutture per la vita notturna, sebbene in taverne e caffè si può spesso trovare il modo di trascorrere la notte in allegria.
Per raggiungere Folegandros il meglio è raggiungere in volo le vicine isole di Mikonos, di Paros o di Naxos, oppure raggiungere Atene da cui partono quotidianamente i traghetti per le Cicladi.

Isola di Iraclea

Secondo molte guide turistiche sulle isole della Grecia non esiste in tutto l’Egeo greco un’isola più tranquilla di questa. Iraclea infatti non conta più di 200 abitanti che vivono lì durante tutto l’anno, e le cui risorse economiche si basano su pesca ed agricoltura. Un luogo ideale per scoprire i tratti della Grecia antecedente al grande successo turistico conosciuto negli ultimi 40 anni.

Qui addirittura gli abitanti raramente conoscono altre lingue che il greco, e quindi coloro che non sanno arrangiarsi con la lingua nativa potrebbero ritrovarsi in qualche difficoltà di comunicazione. Tuttavia rimane fortissimo il senso di ospitalità, una tradizione dei greci ed in genere dei popoli mediterranei. Il visitatore se ne accorgerà quando si fermerà a mangiare o a tirar tardi alla sera nelle poche taverne presenti sull’isola.

Panorama delle Cicladi
Panorama delle Cicladi

Niente traffico né frastuono di discoteche e locali, e persino difficile, a parte in alta stagione, trovare in affitto motorini o auto per esplorarla. Tuttavia le ridotte dimensioni permettono adi raggiungere agevolmente tutte le località più affascinanti che Iraclea possiede.

Da Chora, l’antico capoluogo, si può partire in escursione per visitare una grotta famosa, Agios Ioannis, che la leggenda vuole sia stata per qualche tempo la dimora dell’evangelista autore dell’Apocalisse.

Tra le spiagge più interessanti e frequentate Livadi, ed anche intorno al piccolo porticciolo si può trascorrere una giornata di spiaggia mare e sole in tutta tranquillità.

Per raggiungerla le comunicazioni quotidiane sono con la vicina Naxos, mentre dal porto di Atene, Pireo, ci sono un paio di traghetti a settimana.

Isola di Creta

Creta, la più grande isola greca ed anche la più lontana dal continente rappresenta per chi vuole conoscere a fondo il paese ellenico la meta ideale, ed anche quella più caratteristica. La lontananza dalle altre isole, e la storia davvero originale dell’isola ne hanno forgiato anche il carattere della popolazione, che agli occhi di chi ha viaggiato tanto in Grecia salterà subito all’occhio. Un amore sconfinato per la propria terra, spirito di indipendenza ed orgoglio sono tratti caratteristici della popolazione che tuttavia, come del resto in altri luoghi della Grecia, sarà ospitale e gentile con i visitatori.

Per visitare Creta occorre davvero molto tempo, tante sono infatti le attrattive di quest’isola. A parte i bellissimi litorali, con spiagge da sogno per estensione e bellezza, Creta ha un patrimonio storico tra i più importanti al mondo, dato che proprio qui si svilupperà una delle più potenti ed importanti tra le civiltà antiche nell’area mediterranea, la civiltà Minoica.

Creta
Creta

Dell’illustre passato restano i resti del celebre Palazzo di Cnosso, a poca distanza dalla capitale Iraklio dove sono conservati in un grande museo tantissimi reperti e testimonianze dell’antica civiltà minoica, come i celebri affreschi che un tempo decoravano i palazzi di Cnosso.

Tra le cittadine da visitare la veneziana Hania, un pittoresco esempio dell’antica presenza dei veneziani sull’isola, Rethimno, e Agios Nikolaos, che è anche una delle mete turistiche più gettonate per le belle spiagge che offre.

Notevole anche l’entroterra, selvaggio ed incontaminato, ricco di boschi e foreste dove l’uomo non ha trasformato il territorio con uliveti e vigneti, due dei prodotti di eccellenza di questa grande isola greca. Per raggiungerla ottimi collegamenti aerei, sia con Atene che con i maggiori aeroporti europei ed internazionali, mentre via nave diverse partenze quotidiane sono disponibili dal Pireo.

Ikaria

Per molti esperti di vacanze in Grecia, Icaria è definita come una delle isole più belle di tutto il Mar Egeo.

Aspra e montagnosa, verdeggiante e ricca di fauna locale molto interessante come i falchi, l’isola presenta un litorale di bianchissime spiagge da sogno. L’ideale dunque per una vacanza dove si può coniugare la pace e la tranquillità con i bellissimi panorami senza però rinunciare ad un po’ di socialità nei locali che soprattutto nell’alta stagione estiva possono essere molto affollati, soprattutto da turisti greci, ma anche da molti stranieri.

Interessante anche il patrimonio storico ed archeologico di quest’isola, che amministrativamente appartiene all’arcipelago del Dodecanneso.

Tanti piccoli villaggi pittoreschi, che offrono le più svariate attrattive: a Therma per esempio si possono trovare pozze di acqua termale, che da millenni sono conosciute per le loro proprietà terapeutiche.

Ikaria
Ikaria

Le spiagge più affollate e frequentate sono Armenisti, che è anche un po’ il centro del divertimento e dove si possono trovare in gran numero ristoranti e taverne, che qualche volta offrono anche cucina internazionale ed italiana, Evdilos e la bella spiaggia di Kambos. Con motorini noleggiati o escursioni in barca si possono trovare altre piccole spiaggette raccolte di grande fascino.

E’ molto semplice raggiungere Icaria, grazie alla sua posizione a cavallo tra Dodecanneso e Cicladi: sia dai maggiori porti del primo, Rodi e Kos, Samos e Patmos, sia da Naxos, la più prossima delle isole cicladiche partono quotidianamente aliscafi e traghetti, mentre chi vuole raggiungerla in aereo avrà la possibilità di trovare voli giornalieri dall’aeroporto di Atene.

Dodecanneso

Tra gli arcipelaghi che trapuntano di isole il Mar Egeo sicuramente quello delle Cicladi è il più conosciuto a causa della bellezza dei panorami di queste aspre isole incastonate, con le loro cime montuose e i suoi vulcani, spenti o attivi, sul profondo blu del mare.

Altri gruppi di isole contendono tuttavia il primato all’arcipelago più noto, dove nomi come Mikonos e Santorini, Naxos e Paros fanno sognare migliaia di turisti e visitatori ogni anno: il Dodecanneso, le isole ioniche e le Sporadi.

Il Dodecanneso è sicuramente un altro arcipelago di grande fascino per chi vuole trascorrere le vacanze in Grecia. Il gruppo di dodici grandi isole, più le piccole isole minori, talvolta abitate da piccoli nuclei famigliari, talvolta invece deserte ed incontaminate, si trova nell’estremo sud est della Grecia, proprio di fronte alle coste turche. Tantissime le attrattive e le meraviglie che si possono trovare in isole come Rodi, con il suo fantastico castello medievale che comprende tra le sue mura un nucleo abitato di grande suggestione, il più grande insediamento di origine medievale tuttora esistente in Europa.

Mare Egeo
Mare Egeo

Oppure l’isola di Kos, dove, accanto alle testimonianze della potenza dei cavalieri dell’Ordine di San Giovanni, tra le merlatura delle alte mura che si affacciano davanti al porto, si trovano le testimonianze dell’antico splendore dell’isola del più famoso tra i medici dell’antichità, Ippocrate.

E poi ancora il Dodecanneso presenta piccole isole selvagge e fuori dalle grandi rotte turistiche, come Kalymnos o Leros, Simi, la spiritualità di Patmos, ed alcuni gioielli come Agathonissi o Lipsi.

Difficile non far le lodi di questo mare così cristallino e affascinante, dei suoi fondali ricchi di mille specie di creature marine, dei suoi paesini di elegante architettura veneziana o neoclassica, oppure, come nelle Cicladi, costituiti di labirintici gruppi di casette bianche di calce con pittoreschi inserti azzurri e blu.

Alonissos

Alonissos è una piccola isola facente parte dell’arcipelago delle Sporadi, a nord delle Cicladi nella parte orientale del Mare Egeo.

Piccola e fertile l’isola non è sicuramente al centro delle rotte del turismo di massa, e per questa ragione è molto amata ed apprezzata sia dai giovani globetrotter che da coloro che amano la tranquillità la pace ed il relax per le proprie vacanze in Grecia.

Distrutta completamente da un terremoto nella metà degli anni ’60 il panorama di villaggi e cittadine non ha quel fascino antico che riservano all’occhio del visitatore le altre isole, tuttavia un soggiorno ad Alonissos è sicuramente da consigliare per la bellezza delle sue spiagge e per le tante attrattive naturalistiche.

Tante le occasioni di divertirsi nelle taverne e nei piccoli ristoranti tradizionali, una vita notturna discreta ma vivace, tante possibilità di trovare stanze in pensioni e piccoli hotel o appartamenti in affitto.

Notevole anche il patrimonio archeologico che rivelano come l’isola fosse abitata già nel periodo paleolitico e in seguito colonizzata dalla civiltà minoica. Alcuni siti archeologici, e soprattutto il museo del folklore offrono una panoramica interessante di testimonianze e reperti d’epoca.

Alonissos
Alonissos

Il mare intorno ad Alonissos è inserito all’interno di un parco marino nazionale, l’unico di tutta la Grecia, che protegge diverse specie marine pregiate, come tartarughe, foche e delfini.

Per questa ragione le immersioni subacquee con maschera e pinne potranno davvero essere molto interessanti, anche se, a causa dei tanti reperti archeologici conservati sui fondali sono vietate le immersioni con le bombole.

Leptos Gialos, Steni Valla sono spiaggette interessanti, anche se di ciottoli, mentre Agios Dimitros è una bella spiaggia di sabbia. Altre piccole insenature e spiaggette si possono scoprire esplorando l’isola in motorino o in escursione con la barca.

Per raggiungere Alissos il modo migliore è quello di trovare un volo fino a Skiathos, e da lì proseguire in traghetto ed aliscafo.

Andros

L’anomalia di Andros rispetto alle altre isole delle Cicladi è quello di essere verdeggiante e fertile, così che il classico, aspro panorama che caratterizza queste bellissime isole dell’Egeo viene ulteriormente addolcito e reso sublime dai boschi verdeggianti. Pur essendo ormai da tempo una tra le mete turistiche più gettonate, e quindi essendo ricca di infrastrutture turistiche, Andros non ha perso la sua originaria bellezza, ed in molte località sull’isola si può ancora assaporare quell’atmosfera remota della Grecia incontaminata.

Atmosfera quieta e rilassata in quest’isola, la seconda per grandezza nell’arcipelago delle Cicladi dopo Naxos, Andros offre ai visitatori un panorama fatto di entroterra montagnoso, con ben quattro piccole catene montuose, e litorali molto frastagliati, tra i quali sarà facile trovare incantevoli e solitarie insenature da sogno per tuffi e nuotate.

Andros
Andros

Tra le località balneari più conosciute dell’isola si ricorda Gavrio, Hora, Agios Petros e Fourni, che oltre alla possibilità di balneazione presentano anche attracchi per chi viaggia in barca. Non è l’isola per eccellenza per il nightclubbing, tuttavia per chi ama tirar tardi alla notte, danzare e divertirsi ci sono ottime opportunità, così come gli appassionati di pesca e di immersioni troveranno qui fantastici luoghi dove la loro passione sarà soddisfatta.

Da visitare il capoluogo Chora, con un interessante museo archeologico, i pozzi di Sariza, con acqua termale, e la valle di Messaria nell’entroterra, cosparsa di bei boschi e di incantevoli piccoli villaggi.

Raggiungere Andros è molto semplice sia dal porto ateniese di Rafina, da cui ci sono almeno 4 collegamenti quotidiani, oppure raggiungere Mikonos, che collega giornalmente Andros con traghetti ed aliscafi.

Hotel a Tourlos

Un tempo la spiaggia di Tourlos era una delle più amate e frequentate dell’isola di Mikonos a causa della tranquillità della piccola ansa di sabbia e la sua vicinanza al cuore pulsante dell’isola, l’antico centro cittadino di Mikonos Town.

Lungomare a Mikonos
Lungomare a Mikonos

Oggi, grazie anche al fatto che proprio in quest’area, che dista al massimo una trentina di minuti a piedi dal capoluogo, è diventata un frequentato approdo di imbarcazioni, soprattutto quelle di tonnellaggio più elevato come le navi passeggeri e le navi da crociera, la spiaggia risente un po’ del traffico marittimo, in termini di pulizia delle spiagge.

Tuttavia resta una delle spiagge meno frequentate, e quindi più tranquille dell’isola, per chi vuole evitare i bagni di folla delle altre destinazioni balneari di Mikonos. Tourlos è anche molto conosciuta per le tante sistemazioni alberghiere che vi si possono trovare, e che rappresentano una vera fortuna per coloro che vogliono evitare il frastuono di discoteche e disco-bar che tengono svegli gli ospiti degli alberghi e residence più prossimi al centro cittadino ed alla nightlife di Mikonos.

Qui infatti, nelle ore serali regna il silenzio e la pace, e c’è modo quindi per gli ospiti di assaporare con la dovuta atmosfera gli splendidi panorami che offre il mare Egeo intorno all’isola di Mikonos, le isole circostanti, tra le quali svetta la piccola e sacra isola di Delos.

Da Tourlos, con poca strada, sia a piedi che con i mezzi pubblici, che passano con frequenza anche tardi alla sera, si può raggiungere comodamente una delle spiagge più belle dell’isola, Agios Stefanos.

Isola di Paros

Nel cuore delle isole Cicladi Paros offre il panorama più tipico e rappresentativo di quella che da sempre viene immaginata e descritta tradizionalmente come isola greca.

Bellissimi villaggi, compreso il capoluogo Parikia, di case bianche che si stagliano sul mare blu dell’Egeo, spiagge ed insenature, scogliere, templi e monumenti antichi ed un paesaggio naturalistico suggestivo ed incontaminato.

L’isola, per la sua posizione, rappresenta il punto di partenza ideale per viaggiare tra le tante isole che compongono l’arcipelago delle Cicladi, tra le quali ci sono località famose come Mikonos, Santorini, Naxos, per citare solo quelle più conosciute e frequentate dai turisti.

Paros possiede un suo aeroporto, che garantisce collegamenti quotidiani con Atene, anche se spesso le compagnie low cost ed i voli charter scelgono di utilizzare altri approdi, come Santorini o Mikonos. Ottimi anche i collegamenti navali, sia verso il porto di Atene, Pireo, sia con altri importanti porti dell’Egeo, da Rodi a Creta.

Paros
Paros

Da vedere tantissime cose, dal capoluogo, Parikia con un interessante museo archeologico e diverse chiese antiche ed un castello medievale.

Marathi e Dilio sono due villaggi che conservano imortanti templi dell’epoca classica, mentre Naussa è un piccolo paese consigliato perchè veramente pittoresco.

Oltre ad un’escursione verso l’interno, dove si trova la Valle delle Farfalle, il soggiorno a Paros non potrà essere completo senza trascorrere qualche giornata nelle splendide spiagge, da Kolymbithres, la favorita per le famiglie con bambini, alla Spiaggia Dorata, a Piso Livadi dove si possono trovare ottime sistemazioni alberghiere. Vivace la vita notturna, soprattutto nel capoluogo Parikia, ma anche negli altri villaggi, durante la bella stagione, ci sono ottime occasioni per divertirsi, ballare e trascorrere una serata in allegria.