Sporadi

L’arcipelago delle Sporadi consiste di un gruppo di quattro isole maggiori più una serie di piccole isole disabitate e scogli che si trova ad est della Grecia, proprio al di sotto delle coste della Tessaglia, la regione che ha in Salonicco la sua città più rappresentativa.

Il nome stesso dell’arcipelago offre l’immagine di un gruppo di isole disposte in ordine sparso nel mare, la cui caratteristica comune è quella di essere state per lungo tempo al di fuori delle rotte turistiche più frequentate della Grecia. Per questa ragione è qui che ci si deve recare per respirare ancora il fascino delle isole greche incontaminate e selvagge, che in altre località più di grido si è un po’ perso, se facciamo riferimento ad isole come Mikonos o Santorini, Naxos e Paros nelle Cicladi, oppure Kos e Rodi nel Dodecanneso.

Mare delle Sporadi
Mare delle Sporadi

Il che non toglie che, soprattutto negli ultimi decenni anche nelle Sporadi si sia registrato un costante aumento dell’afflusso di turisti, che proprio per le ragioni di cui sopra vanno alla ricerca di isole non ancora completamente dedite al turismo.

Ecco quindi che accanto a Skiathos, che nel corso degli ultimi anni è diventata una delle isole più gettonate delle Sporadi, abbiamo la piccola Alissos, che presenta un panorama di selvaggia bellezza, che farà la gioia di coloro che amano la calma ed il relax durante le vacanze in Grecia.

Suggestivo e tradizionale il paesaggio di Skiros, grande isola appartata dove ancora si vive con i ritmi di una volta. Skopelos, l’ultima delle grandi isole delle Sporadi, è un vero gioiello di architettura veneziana, ed il suo porto è considerato, con lo splendido panorama della fortezza che lo comprende, trai più belli del Mediterraneo.

Isola di Folegandros

Folegandros piccola isola dell’arcipelago delle Cicladi rappresenta una delle mete ideali per chi è alla ricerca di isole dove regnano la pace e la tranquillità, ed il paesaggio accoglie l’ospite con il tipico panorama di mare e piccole casette bianche arroccate sulle colline. Tuttavia, soprattutto nel cuore dell’alta stagione, l’isola viene letteralmente presa d’assalto dai visitatori, attirati qui proprio da quell’aspetto tipico e tradizionale che contraddistingue Folegandros.

Sull’isola ci sono tre villaggi, e tutti loro sono così incantevoli che sarebbe un peccato non visitarli.
Il capoluogo, Chora, si dipana tra vicoli e stradine sotto la mole dell’antico castello, il Castro, e dell’antica chiesa di Panagia. Ano Meria e Karavostassis sono gli altri due villaggi, il primo di tradizione più contadina, il secondo che ospita il porto dove attraccano traghetti e turisti.

Folegandros
Folegandros

Immersioni, pesca e relax sono sicuramente tra le attività più accessibili sull’isola, ma anche passeggiate nell’entroterra ed escursioni in barca lungo la costa, che presenta interessanti punti di interesse come la grotta dorata di Crisospilia. Tra le spiagge più interessanti Agia Nikolaos ed Agali.

Le dimensioni ridotte dell’isola, ed il turismo che si concentra prevalentemente nell’alta stagione estiva non ha permesso lo sviluppo di importanti infrastrutture per la vita notturna, sebbene in taverne e caffè si può spesso trovare il modo di trascorrere la notte in allegria.
Per raggiungere Folegandros il meglio è raggiungere in volo le vicine isole di Mikonos, di Paros o di Naxos, oppure raggiungere Atene da cui partono quotidianamente i traghetti per le Cicladi.

Isola di Iraclea

Secondo molte guide turistiche sulle isole della Grecia non esiste in tutto l’Egeo greco un’isola più tranquilla di questa. Iraclea infatti non conta più di 200 abitanti che vivono lì durante tutto l’anno, e le cui risorse economiche si basano su pesca ed agricoltura. Un luogo ideale per scoprire i tratti della Grecia antecedente al grande successo turistico conosciuto negli ultimi 40 anni.

Qui addirittura gli abitanti raramente conoscono altre lingue che il greco, e quindi coloro che non sanno arrangiarsi con la lingua nativa potrebbero ritrovarsi in qualche difficoltà di comunicazione. Tuttavia rimane fortissimo il senso di ospitalità, una tradizione dei greci ed in genere dei popoli mediterranei. Il visitatore se ne accorgerà quando si fermerà a mangiare o a tirar tardi alla sera nelle poche taverne presenti sull’isola.

Panorama delle Cicladi
Panorama delle Cicladi

Niente traffico né frastuono di discoteche e locali, e persino difficile, a parte in alta stagione, trovare in affitto motorini o auto per esplorarla. Tuttavia le ridotte dimensioni permettono adi raggiungere agevolmente tutte le località più affascinanti che Iraclea possiede.

Da Chora, l’antico capoluogo, si può partire in escursione per visitare una grotta famosa, Agios Ioannis, che la leggenda vuole sia stata per qualche tempo la dimora dell’evangelista autore dell’Apocalisse.

Tra le spiagge più interessanti e frequentate Livadi, ed anche intorno al piccolo porticciolo si può trascorrere una giornata di spiaggia mare e sole in tutta tranquillità.

Per raggiungerla le comunicazioni quotidiane sono con la vicina Naxos, mentre dal porto di Atene, Pireo, ci sono un paio di traghetti a settimana.

Isola di Paros

Nel cuore delle isole Cicladi Paros offre il panorama più tipico e rappresentativo di quella che da sempre viene immaginata e descritta tradizionalmente come isola greca.

Bellissimi villaggi, compreso il capoluogo Parikia, di case bianche che si stagliano sul mare blu dell’Egeo, spiagge ed insenature, scogliere, templi e monumenti antichi ed un paesaggio naturalistico suggestivo ed incontaminato.

L’isola, per la sua posizione, rappresenta il punto di partenza ideale per viaggiare tra le tante isole che compongono l’arcipelago delle Cicladi, tra le quali ci sono località famose come Mikonos, Santorini, Naxos, per citare solo quelle più conosciute e frequentate dai turisti.

Paros possiede un suo aeroporto, che garantisce collegamenti quotidiani con Atene, anche se spesso le compagnie low cost ed i voli charter scelgono di utilizzare altri approdi, come Santorini o Mikonos. Ottimi anche i collegamenti navali, sia verso il porto di Atene, Pireo, sia con altri importanti porti dell’Egeo, da Rodi a Creta.

Paros
Paros

Da vedere tantissime cose, dal capoluogo, Parikia con un interessante museo archeologico e diverse chiese antiche ed un castello medievale.

Marathi e Dilio sono due villaggi che conservano imortanti templi dell’epoca classica, mentre Naussa è un piccolo paese consigliato perchè veramente pittoresco.

Oltre ad un’escursione verso l’interno, dove si trova la Valle delle Farfalle, il soggiorno a Paros non potrà essere completo senza trascorrere qualche giornata nelle splendide spiagge, da Kolymbithres, la favorita per le famiglie con bambini, alla Spiaggia Dorata, a Piso Livadi dove si possono trovare ottime sistemazioni alberghiere. Vivace la vita notturna, soprattutto nel capoluogo Parikia, ma anche negli altri villaggi, durante la bella stagione, ci sono ottime occasioni per divertirsi, ballare e trascorrere una serata in allegria.

Tagoo, Mykonos

L’isola di Mikonos è tra le più famose e conosciute tra le isole greche per l’incanto del suo mare e per il pittoresco ed unico panorama della sua città di case bianche e finestre azzurre sullo sfondo del blu del mare Egeo. Oltre a Mikonos Town, le infrastrutture turistiche si sono sviluppate anche nei dintorni del capoluogo, soprattutto alberghi di alta categoria e residence esclusivi.

Tagoo, località che non dista più di un chilometro da Mikonos Town, presenta al turista tutto lo sfarzo di un’accoglienza davvero raffinata ed elegante, hotel, studios e residence molto eleganti, con piscine slanciate sul panorama del mare, ed appartamenti spaziosi da cui si contemplano le isole circostanti, le vicine isole di Syros e di Tinos, e, poco lontano la sacra isola di Delos, e da cui la sera è fantastico assaporare la bellezza degli infuocati tramonti sul mare davanti ad un fresco cocktail.

Vista dagli hotel a Tagoo
Vista dagli hotel a Tagoo

Tagoo è sicuramente una località ideale per le famiglie, e per chi vuol trovare una sistemazione confortevole, a pochi passi dal cuore della città, dalle spiagge e dalla nightlife sfrenata del capoluogo, senza che ciò pregiudichi la calma, il relax e la tranquillità, soprattutto nelle ore notturne.

Oltre che essere facilmente raggiungibile anche a piedi, Tagoo è servita in maniera efficiente da un servizio di bus che tocca altre importanti mete turistiche dell’isola come Agios Stephanos e Tourlos.

Facile raccordo anche con il nuovo porto marittimo, sempre a Tourlos, diventato negli ultimi anni il più importante approdo dell’isola per navi passeggeri e yacht.

Il Museo Marittimo dell’Egeo

Il Museo Marittimo dell’Egeo è una meta interessante per coloro che si recano a Mikonos in vacanza, e che, oltre ad ammirare lo splendore delle spiagge e del mare, e la suggestiva cittadina capoluogo dell’isola, vogliono anche approfondire le proprie conoscenze su uno dei capisaldi della vita economica, sociale e culturale non solo dell’isola ma dell’intera nazione greca, la navigazione.

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Il popolo greco, così distribuito in un territorio fatto di isole e fiordi, di arcipelaghi e distese di acque, ha sempre avuto con il mare un rapporto privilegiato ed inscindibile, che ha condizionato vita e cultura anche di quei popoli che, come i macedoni, provenivano dall’entroterra e si sono poi assestati sulle frastagliate coste della Grecia e sulle migliaia di isole intorno.

Il museo è stato fondato nel 1983 e dopo due anni ha aperto le sue porte al pubblico.

Lo scopo dell’istituzione è quello di essere un centro di raccolta e di preziosa divulgazione di tutto ciò che riguarda la storia e la tradizione marittima della Grecia, in particolare delle tantissime attività mercantili che si sono sviluppate nel Mare Egeo nei suoi tremila anni di storia.

Il Museo è anche interessante per lo stesso luogo in cui è ospitato, un edificio caratteristico risalente al diciannovesimo secolo, situato proprio nel cuore della città di Mikonos, nel quartiere di Tria Pigadia. Questo palazzo è famoso anche per essere stato, un tempo, la casa di uno dei più importanti capitani di navi mercantili in Grecia, Nikolaos Sourmelis che, alla guida del vascello Enosis, si era distinto nell’aiuto dato ai cretesi durante la loro lotta per l’indipendenza dall’impero ottomano.

il museo ospita una raccolta di modelli di navi che va dal periodo pre-minoico fino al 19 ° secolo e tutta una serie di attrezzature ed oggetti legati alla navigazione marittima.

Il monastero di Panagia Tourliani – mjconos

Il monastero di Panagia Tourliani si trova a a sud-est della cittadina di Ano Mera, un piccolo villaggio che si trova praticamente nel centro dell’isola di Mjkonos, facilemtne raggiungibile in bus per coloro che, dopo tante giornate passate sulla spiaggia o in suggestive passeggiate nella città vecchia di Chora, il capoluogo dell’isola, vogliono vivere l’emozione di una giornata in un villaggio che sembra rimasto tale e quale quello che era nel sedicesimo secolo.

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La chiesa, dedicata alla protettrice dell’isola di Mikonos fu fondata nel 1542 dai monaci del monastero di Katapoliani di Paros, nel luogo dove anticamente sorgeva l’antica chiesa di “Eisodia tis Panaghias”. Nella seconda metà del 1700 la chiesa assumerà la struttura che conserva ancora oggi.

L’architettura del monastero è molto suggestiva, soprattutto per quanto riguarda la bella torre campanaria, mentre nel cortile è possibile ammirare un’interessante fontana di marmo riccamente decorata di sculture.

Particolarmente preziosa l’iconostasi, realizzata da artisti fiorentini nella seconda metà del settecento, che presenta una serie di piccole icone incastonate in una struttura in legno dipinta di verde di rosso e decorata da miriadi di foglie e fiori dorati.

Nella parte superiore si trovano scolpite figure di apostoli e grandi icone con scene del nuovo testamento.

All’interno si può trovare anche un’esposizione di paramenti sacri, abiti religiosi della tradizione bizantina e rinascimentale, diverse icone e le campane originarie del monastero.

Panagia Tourliani è il nome di un icona raffigurante la Vergine Maria che si dice sia benedetta ed abbia poteri miracolosi. E’ questo il motivo per cui molti si recano qui per pregare e per ingraziarsi i favori della Santa Vergine.