Mykonos isola dei gay

Mikonos è famosa tra i turisti internazionali per essere altamente frequentata dai gay che qui hanno trovato, sin dagli anni sessanta una delle località più accoglienti e amichevoli dell’intero mediterraneo.

Tale fenomeno è dovuto principalmente al modo in cui si è sviluppato il turismo sull’isola, che nei tardi anni ’60 era soprattutto la meta di moltissimi hippies provenienti da tutto il mondo. Ciò ha fatto si che l’isola maturasse, oltre alla consueta ospitalità tipica della popolazione greca una notevole tolleranza e capacità di accoglienza anche per la comunità gay che non ha eguali in altre isole greche e località turistiche del mediterraneo.

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Certamente non si troveranno qui le notti folli ed i rave party scatenati che caratterizzano la scena gay di Ibiza per esempio, e neanche strade e vie dedicate al pubblico gay.

Tutto su Mikonos si gioca in un’atmosfera di pace e tranquillità, e ciò vale anche per la comunità gay.

Ci sono diversi locali dedicati ai gay, che si possono trovare soprattutto nella città vecchia ed in particolare lungo il vecchio porto, Locali come il Pierro’s, Manto, Icaros, il Porta Bar, lo Scandinavian Bar ed il Montparnasse’s Piano Bar accolgono ogni sera una vivace folla di avventori tra musiche, aperitivi e show dal vivo.

Tra le spiagge Super Paradise Beach è certamente quella più conosciuta e frequentata dalla comunità gay. Oltre che di giorno Super Paradise Beach può essere affollata anche durante la notte grazie ai numerosi locali che si trovano lungo la bellissima distesa di sabbia.

Mangiare a Mykonos

Mykonos è un’isola cosmopolita anche per quanto riguarda la ristorazione. Il grande flusso di turisti provenienti da ogni parte del mondo a stimolato infatti, soprattutto negli ultimi 20 anni, la crescita dell’attività di ristorazione che, oltre alla tradizionale cucina greca accoglie una serie di locali in cui si possono gustare i diversi piatti della cucina internazionale. Non mancano infatti i ristoranti italiani, cinesi, francesi e tailandesi e perfino i ristoranti messicani, ognuno con la sua offerta di prelibatezze esotiche per chi intende concedersi una variazione rispetto ai piatti tradizionali greci.

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E’ una tradizione culturale quella dei greci di pranzare o cenare fuori, e quindi sarà facile trovare sempre locali affollati, con prezzi che possono variare anche notevolmente, ed a seconda dei casi possono anche eguagliare le tariffe dei migliori ristoranti delle metropoli internazionali come New York, Roma o Parigi.

Per chi preferisce la cucina tradizionale greca, i piatti sono quelli tipici ma con un’attenzione particolare per le carni e le verdure che trionfano certamente più del pesce.

Da gustare la moussaka, una sorta di parmigiana con carne di agnello e melanzane, o il pastitsio, che prevede maccheroni o pasta lunga tipo gli ziti passata in forno con ragù di agnello, pomodoro e mozzarella, lo stifado, carne cotta di manzo con verdure. Per i vegetariani da provare il briam, verdura cotta al forno, e gli immancabili e gustossimi pomodori e peperoni ripieni di riso.

Un suggerimento: uno dei modi migliori di apprezzare la cucina greca è quello del mezedes, che consiste in una serie di portate che spaziano tra diverse proposte, di modo che si possono in una sola volta gustare diversi piatti diversi, accompagnandoli con vino bianco locale bello fresco, o, se è l’ora dell’aperitivo con un bicchiere di ouzo, il tipico liquore a base di anice che si allunga con acqua a piacere.