Il Museo Marittimo dell’Egeo

Il Museo Marittimo dell’Egeo è una meta interessante per coloro che si recano a Mikonos in vacanza, e che, oltre ad ammirare lo splendore delle spiagge e del mare, e la suggestiva cittadina capoluogo dell’isola, vogliono anche approfondire le proprie conoscenze su uno dei capisaldi della vita economica, sociale e culturale non solo dell’isola ma dell’intera nazione greca, la navigazione.

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Il popolo greco, così distribuito in un territorio fatto di isole e fiordi, di arcipelaghi e distese di acque, ha sempre avuto con il mare un rapporto privilegiato ed inscindibile, che ha condizionato vita e cultura anche di quei popoli che, come i macedoni, provenivano dall’entroterra e si sono poi assestati sulle frastagliate coste della Grecia e sulle migliaia di isole intorno.

Il museo è stato fondato nel 1983 e dopo due anni ha aperto le sue porte al pubblico.

Lo scopo dell’istituzione è quello di essere un centro di raccolta e di preziosa divulgazione di tutto ciò che riguarda la storia e la tradizione marittima della Grecia, in particolare delle tantissime attività mercantili che si sono sviluppate nel Mare Egeo nei suoi tremila anni di storia.

Il Museo è anche interessante per lo stesso luogo in cui è ospitato, un edificio caratteristico risalente al diciannovesimo secolo, situato proprio nel cuore della città di Mikonos, nel quartiere di Tria Pigadia. Questo palazzo è famoso anche per essere stato, un tempo, la casa di uno dei più importanti capitani di navi mercantili in Grecia, Nikolaos Sourmelis che, alla guida del vascello Enosis, si era distinto nell’aiuto dato ai cretesi durante la loro lotta per l’indipendenza dall’impero ottomano.

il museo ospita una raccolta di modelli di navi che va dal periodo pre-minoico fino al 19 ° secolo e tutta una serie di attrezzature ed oggetti legati alla navigazione marittima.

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